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La qualità fa bene alla salute

La qualità fa bene alla salute
I prodotti DOP e IGP del Friuli Venezia Giulia
La qualità fa bene alla salute
I prodotti DOP e IGP del Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è una regione nota per l’attenzione al benessere e l’indagine del Sole 24Ore lo conferma. Infatti, nell’indagine sulla qualità della vita nelle regioni italiane la provincia di Udine si posiziona al primo posto, seguita da Bologna e Trento.

Il benessere parte anche dal cibo che portiamo in tavola! Mangiare cibo di qualità non è solo un’esperienza piacevole dal punto di vista gustativo, ma rappresenta anche un investimento per la propria salute.

La comodità di acquistare senza prestare particolari attenzioni alla provenienza degli alimenti e alla loro qualità può essere allettante in un’epoca in cui la vita quotidiana è sempre più frenetica. Tuttavia, è importante spendere un po’ del proprio tempo per selezionare prodotti più genuini, soprattutto per determinate categorie di alimenti.

I prodotti DOP e IGP

Un modo per scegliere alimenti di qualità è senza dubbio l’attenzione alla provenienza dei prodotti, dando la priorità a quelli locali e made in Italy.

In questo caso, i prodotti DOP e IGP garantiscono non solo una precisa zona di produzione, ma anche il rispetto di rigorosi standard di qualità. Questi marchi indicano lo stretto legame che ha la produzione dell’alimento con uno specifico territorio, proteggendolo da eventuali contraffazioni.

Per questo motivo i prodotti protetti da questi marchi sono sempre più scelti dai consumatori italiani.
In Friuli Venezia Giulia i prodotti certificati DOP e IGP non mancano di certo!

Sono diversi i prodotti certificati DOP e IGP della regione, quali:

Come emerge dal XXI Rapporto Ismea-Qualivita il settore DOP e IGP “va oltre la soglia dei 20 miliardi di euro di valore alla produzione nel 2022”, come viene riportato su Udine Today.
Nello specifico, la regione Friuli Venezia Giulia ha prodotto nel 2022 un valore di oltre 1 miliardo di euro, riportando per la categoria relativa al cibo un valore di 390 milioni di euro e quella del vino 818 milioni.

Tra i prodotti al vertice delle classifiche di produzione, nel Rapporto Ismea- Qualivita spiccano:

  • il prosciutto di San Daniele, con un valore di 365 milioni di euro;
  • il formaggio Montasio, con un valore di 44 milioni di euro.

Nella categoria dei vini, invece, spicca il Prosecco e la regione si posiziona quarta nella classifica dell’impatto regionale.