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La degustazione dei formaggi: creare un’esperienza di gusto

La degustazione dei formaggi: creare un’esperienza di gusto
Degustazioni
La degustazione dei formaggi: creare un’esperienza di gusto
Degustazioni

La degustazione dei formaggi può rappresentare un momento indimenticabile, una vera e propria esperienza di gusto, che ti trasporta fra aromi e sapori diversi.

Se sei un’amante dei formaggi, questo articolo è proprio per te! Scopri come degustare al meglio i tuoi formaggi preferiti, quali sono i migliori accompagnamenti e abbinamenti e impara tutto quello che serve sapere per creare il tagliere perfetto.

Consigli di degustazione dei formaggi

Il momento della degustazione parte prima di tutto dalla scelta dei formaggi di qualità, che rappresenta il primo step fondamentale per creare un’esperienza di gusto unica.

regole e qualità latteria turnaria di campolessi
Latteria Turnaria di Campolessi, produzione

Un formaggio prodotto da una piccola latteria locale ha un gusto inconfondibile e inimitabile, che racchiude anni di tradizioni e di impegno e dedizione per creare un prodotto buono, genuino e artigianale.

Un piccolo produttore che crea i formaggi con il latte delle sue mucche o che utilizza il latte degli allevatori locali vicini a sé, sarà in grado di produrre un formaggio davvero eccellente, fatto con materie prime di qualità.

Per questo, abbiamo deciso di raccogliere i vari produttori del Friuli Venezia Giulia e diffondere i loro buonissimi prodotti in tutte le regioni italiane. Sul nostro sito trovi i formaggi delle latterie friulane, dai tradizionali, agli storici, a quelli più originali…sapranno sicuramente conquistare anche i palati più raffinati!

Una volta scelti i formaggi da degustare, che non dovrebbero essere inferiori a tre o superiori a cinque per un’esperienza completa, puoi passare allo step successivo.

La temperatura
La temperatura a cui vengono serviti i formaggi in una degustazione è essenziale per garantire la migliore esperienza di gusto e per godere appieno delle sue caratteristiche organolettiche.

Infatti, i formaggi andrebbero sempre serviti a temperatura ambiente e non freddi da frigorifero. La temperatura ottimale si aggira attorno ai 20°C, eccetto che per le mozzarelle o altri formaggi molto freschi che possono essere serviti più freddi.

Il taglio
Anche il taglio rappresenta un’accortezza da tenere in considerazione quando si prepara una degustazione di formaggi.

Per esaltare la bontà dell’alimento, bisogna servire il prodotto tagliandolo in modo corretto. In base al tipo di formaggio e alla sua pasta, può essere servito a scaglie, a fettine triangolari o rettangolari, oppure con un cucchiaio di legno, nel caso dei formaggi particolarmente molli.

Attenzione anche alla dimensione della fetta, che dovrebbe essere di circa 30 grammi per una corretta degustazione. Scopri di più sul sito del Consorzio del Montasio.

Gli accompagnamenti
Una degustazione di formaggi non è completa senza il pane, che serve sia come accompagnamento, che per “pulire” il palato tra un formaggio e l’altro.

Il pane non dovrebbe essere troppo salato o dal sapore “invadente”, ma può essere divertente associare alcuni formaggi anche a tipologie di pane più particolari, come quello con le uvette oppure con verdure o altri ingredienti.

Oltre al pane, il formaggio è valorizzato dal miele e dalle composte dolci, che possono essere servite in piccole ciotole munite di un cucchiaio diverso per ognuna. Alcuni formaggi con il miele o con una marmellata possono essere di una bontà strepitosa… provare per credere!

L’ordine di degustazione dei formaggi
L’ordine in cui si sceglie di degustare i formaggi è molto importante, in quanto un formaggio più saporito può alterare l’esperienza gustativa di uno più fresco e delicato.

La regola è quella di seguire il grado di stagionatura, iniziando dai freschi e concludendo con gli stagionati, tenendo i piccanti o erborinati per ultimi.

Un ultimo consiglio…
Prima di degustare evita di bere alcolici, caffè o di mangiare alimenti molto saporiti per non compromettere l’esperienza di gusto.

I sensi coinvolti nella degustazione dei formaggi

La degustazione dei formaggi è un’esperienza che riguarda più sensi, in modo particolare la vista, l’olfatto, il tatto e, naturalmente, il gusto.

Continua a leggere per scoprire come sono coinvolti i sensi nella degustazione.

  • La vista è il primo senso che entra in gioco quando si degusta un formaggio. Infatti, si comincia a mangiare prima di tutto con lo sguardo.
    In questa fase si esamina il formaggio, notando il colore, l’occhiatura, se presente e le altre caratteristiche che si possono osservare nell’alimento.
  • L’olfatto gioca un ruolo molto importante nella degustazione, in quanto l’aroma del formaggio influisce sul suo sapore. In questa fase è possibile percepire un formaggio come particolarmente dolce e delicato, oppure come intenso e si possono percepire aromi specifici come erbe, fieno, oppure frutta secca.
  • Il tatto è coinvolto quando si esamina la consistenza del formaggio, che può presentarsi a pasta dura o particolarmente morbido, liscio o ruvido e così via.
  • Il gusto, infine, viene coinvolto al momento dell’assaggio, in cui scopriamo il sapore del formaggio e il retrogusto che lascia al palato. È dolce, amaro, piccante? E così via…

Per godersi appieno l’esperienza di degustazione è anche importante prendersi il proprio tempo e assaporare con calma ogni boccone!

Gli abbinamenti

A questo punto probabilmente ti è venuta voglia di organizzare una serata di degustazione con amici o familiari. Vogliamo darti una mano e consigliarti gli abbinamenti migliori per i tuoi formaggi!

degustazione dei formaggi compostaComposte e confetture
Le composte e le confetture di frutta sono perfette da aggiungere ad un tagliere per accompagnare i formaggi. Ad esempio, la composta Mela e Peperoncino di Agriturismo Londero si accosta perfettamente a formaggi mezzani, come il Montasio 6 mesi.

Anche la Gelatina di Ribes e Zenzero di Agriturismo Londero è ottima per rendere unico un tagliere di formaggi friulani.

Il miele
Il miele, in modo particolare quello di Acacia che ha un gusto molto delicato, si presta bene ad accompagnare i formaggi, sia freschi, che stagionati, che erborinati, come il Formaggio all’Italiana di Azienda Agricola Cabas.

Il miele di Castagno, invece, dal gusto più forte e leggermente amarognolo, è perfetto per creare un abbinamento particolare con i formaggi più stagionati, come il Latteria stagionato 18 mesi di Azienda Agricola Cabas.

La frutta fresca
In un buon tagliere di formaggi la frutta fresca è sempre un’aggiunta molto gradita. Qualche fettina sottile di mela, ad esempio, pulisce il palato tra un assaggio e l’altro.

Il pane, i grissini e i crackers
Il pane e gli altri panificati trovano sempre posto in una degustazione, per creare uno stacco tra un formaggio e l’altro, oppure per creare abbinamenti particolari, ad esempio con il pane alla frutta secca.

tagliere degustazione dei formaggiI salumi
Il tagliere di salumi e formaggi è un classico! Qualche fetta di salame friulano senz’aglio oppure del delicato prosciutto crudo di San Daniele DOP sapranno elevare il tagliere e renderlo ancora più speciale.

I vini
Infine, spesso ad una degustazione di formaggi è associato qualche calice di vino. Se desideri farlo, ti consigliamo sempre di abbinare i vini bianchi ai formaggi più freschi e delicati e quelli rossi, come il Refosco, a quelli stagionati.

A questo punto sai tutto ciò che ti serve per rendere la tua prossima degustazione di formaggi unica e indimenticabile sia per te che per le persone con cui deciderai di condividerla! Scopri tutti i buonissimi formaggi friulani, prodotti con amore e dedizione dai piccoli produttori della regione sul nostro sito.