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5° Generazione-Giardiniera in agrodolce BIO
Selezione di verdure di prima scelta: carote, cavolfiori, peperoni gialli, peperoni rossi, finocchi. Tutte le verdure presentano una porzionatura con taglio manuale a “pezzi grandi” seguendo la naturale conformazione dell’ortaggio, per esaltare il giusto equilibrio in un agrodolce mai aggressivo.

Selezione di verdure di prima scelta: carote, cavolfiori, peperoni gialli, peperoni rossi, finocchi. Tutte le verdure presentano una porzionatura con taglio manuale a “pezzi grandi” seguendo la naturale conformazione dell’ortaggio, per esaltare il giusto equilibrio in un agrodolce mai aggressivo.
Ingredienti: ortaggi bio in proporzione variabile (carote, cavolfiori, finocchi, peperoni rossi e peperoni gialli, aceto di vino bianco bio, zucchero di barbabietola bio, sale marino.
Produttore
Bartolomeo di Pinzano, detto Bertoia, diminutivo in uso nel ‘300, è nato a Spilimbergo (Pn) nel 1349: figlio di Simone di Pinzano, erede di quella che un tempo fu una delle famiglie più potenti del Friuli e fra le più antiche del Patriarcato, Signori del Castello di Pinzano a guardia dell’importante guado sul fiume Tagliamento, giunti d’oltralpe già prima del 1146. Furono le faide familiari e le lotte fra Imperatore e Papa che vedevano i Signori di Pinzano dichiaratamente imperialisti che portarono alla decadenza nei secoli successivi l’antica dinastia, anche per mano dei potenti nobili Savorgnan di Udine, fedeli al Patriarca Beltrando.
Bartolomeo “Bertoia” di Pinzano, in scarsezza di fortune ma pur sempre di sangue nobile ed antico, sposò nel 1378 la figlia naturale del suo protettore, il conte Giovanni di Valvasone, ricevendo in dono dal suocero e dai nobili di Spilimbergo vari possedimenti nelle terre di San Lorenzo, nelle quali si insediò. Ebbe molti figli e da qui si risollevò la sua dinastia. Bartolomeo muore nei primissimi anni del 1400 e il figlio Domenico Bertoia nel 1432 riceve investitura feudale dall’abate curatore dell’abazia di Sesto: morì nel 1462 ad 81 anni lasciando in eredità nuovi possedimenti, terre e il cognome che fu il diminutivo del padre: Bertoia. Una famiglia “consortile”, divisa tra più case ma considerati un unico nucleo familiare rappresentato da un capofamiglia eletto da tutti i membri maschi
di maggiore età. Di secolo in secolo, di generazione in generazione, qui a San Lorenzo la famiglia Bertoia è ancora oggi ininterrottamente l’erede di questa lunga storia.
Territorio
Abbinamenti
Croccante, gentile e fresca, da gustare semplicemente come contorno, abbinabile al vino, sia bianco che rosso, e da gustare tutto l’anno. Salumi di tradizione, delicato prosciutto crudo di San Daniele, pesce conservato e fresco, trota affumicata, insalate composte.












Salumi
Vino
Farine
Birra
Dolci
Frico
Conserve
Condimenti
Altri








