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La polenta: storia, tipologie e abbinamenti di un cibo senza tempo

La polenta: storia, tipologie e abbinamenti di un cibo senza tempo
Polenta Fattorie Friulane
La polenta: storia, tipologie e abbinamenti di un cibo senza tempo
Polenta Fattorie Friulane

In questo articolo parliamo di uno dei piatti tipici più diffusi della cucina montanara, ovvero la polenta! Questo alimento è molto più di una semplice pietanza, è un simbolo di tradizione, dalla storia molto antica, più di quanto si pensi.

Leggi l’articolo se sei curioso di scoprire di più sulla polenta, dalle origini alla produzione.

Le origini della polenta

Il Friuli Venezia Giulia è molto legato alla polenta, basti pensare al fatto che è una delle protagoniste di piatti tipici e tradizionali come Frico e polenta.

Se non lo conosci, il Frico è un piatto tipico della cucina friulana che viene preparato con formaggi di varia stagionatura, che sono fatti cucinare insieme alle patate e, certe volte, anche ad altri ingredienti come cipolla, speck oppure salsiccia. Si può trovare anche in versione croccante, in cui non sono aggiunte le patate. Questo piatto delizioso che conquista il cuore e il palato di tutti i friulani e di tutti gli amanti del formaggio in generale si accompagna proprio alla polenta.

Guarda il video per scoprire come preparare questo piatto unico!

Cominciamo a scoprire la storia antica di questa pietanza dalle umili origini, preparata con farina di granoturco cotta nell’acqua, mescolando a lungo e costantemente.

La storia di questo piatto comincia già durante l’epoca romana, quando veniva consumata spesso la “pultem”, ovvero farina di farro cotta e solitamente arricchita con altri ingredienti come carne o legumi. Nell’antica Grecia, invece, veniva preparato un predecessore della polenta con la farina d’orzo.

Successivamente, quando cominciò ad essere esportato il mais, il granoturco fu sostituito al farro.

La polenta è un piatto antichissimo e diffuso in tutto il Mondo e in Europa quella più diffusa è a base di mais.

Una curiosità storica… sai perché si chiama “granoturco” o “granturco”?
Il mais fu introdotto in Europa dopo la scoperta dell’America e si diffuse specialmente nel ‘500. Fu chiamato “granoturco” poiché l’aggettivo “turco” si riconduceva al fatto che questo cereale provenisse da luoghi lontani, dunque era un cereale “esotico” e per questo una volta veniva chiamato “turco”.

Qualche parola in più sul mais…
Il mais è un cereale originario dell’America Latina che venne portato in Europa nel 1492.

Successivamente, la sua coltivazione venne sperimentata nel Medio Oriente e nel Nord Africa. In Friuli arriva dopo le grandi carestie di fine 1500. Infatti, le prime testimonianze scritte nella regione risalgono al 1602.

Le diverse tipologie

farine per polentaOggi sul mercato possiamo trovare tante tipologie di polenta, da quella gialla a quella bianca e diverse altre. Queste tipologie sono diverse tra loro a seconda del tipo di farina utilizzata. Vediamone insieme alcune…

La polenta gialla
Questa tipologia è probabilmente la più comune e diffusa ed è prodotta con farina di mais giallo e acqua. Probabilmente, se qualcuno ti dice di pensare alla polenta, l’immagine che ti viene in mente è proprio questa, dal colore giallo intenso.

La polenta bianca
Questa varietà è quella dal sapore più delicato e si presenta di un colore pallido. È derivata dalla farina di mais bianco detta “biancoperla” e ha una grana più fine rispetto a quella precedentemente citata.
La polenta bianca è soprattutto presente in Veneto e viene cucinata spesso con il pesce, come le seppie o con il baccalà.

La polenta nera
Questa è probabilmente una delle meno conosciute ed è una specialità della zona del Nord Italia e delle zone montane. È composta soprattutto da grano saraceno e si presenta di un colore molto scuro, quasi nero. Il gusto è quello più deciso e ha una grana più grossa. Spesso si accompagna ai piatti della tradizione montanara dal sapore più forte.

La polenta Taragna
Questa varietà molto diffusa è composta da farina di mais giallo e di grano saraceno. Il sapore non è forte quanto quella nera ma è più deciso di quella gialla, grazie all’aggiunta del grano saraceno.
La polenta Taragna ha origini nella Valtellina ma la possiamo trovare in tutto il territorio italiano.

La produzione

Prima di parlarti della produzione della polenta, ci teniamo a presentarti La Blave di Mortean.

farina di mais gialloIn Friuli, il comune di Mortegliano è la culla della coltivazione di mais, grazie alle condizioni ambientali ottimali come terreni freschi e un clima favorevole. Alcuni soci della Cooperativa “La Blave di Mortean” decisero di ottenere un mais di alta qualità e iniziarono una collaborazione con l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale.

Grazie a questa collaborazione, alla competenza degli esperti e ad anni di tentativi e di prove, è stato possibile ottenere un ottimo mais, distinguibile per le sue qualità organolettiche eccellenti.

La produzione del mais di La Blave di Mortean è disciplinata dal loro regolamento, che garantisce uno sviluppo equilibrato, una conservazione e una macinatura in grado di esaltare il gusto e il profumo della farina di mais.

Il disciplinare prevede un’accurata selezione delle varietà di mais e un’attenta gestione delle tecniche colturali.
Il risultato è un prodotto di ottima qualità che si distingue per le sue caratteristiche uniche!

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Abbinamenti

Ci sono così tante combinazioni che si possono fare con questo comfort food che sarebbe impossibile elencarle tutte!
Ecco alcune idee che potresti provare:

  • Frico e polenta. Come possiamo non citare il re dei piatti friulani? Prepara il Frico oppure acquistalo già cotto, solo da scaldare in padella, sul nostro sito. Insieme a qualche fetta di polenta abbrustolita è davvero un piatto strepitoso nella sua semplicità.
  • Polenta e sughi di carne. La polenta morbida si presta benissimo all’abbinamento con i sughi di carne, creando un piatto nutriente perfetto per la stagione fredda o per le giornate in montagna.
  • Polenta bianca e trota affumicata. Il gusto delicato della polenta bianca si sposa alla perfezione con il pesce. Prova a preparare un antipasto con qualche fetta di polenta bianca abbrustolita oppure morbida, insieme alla trota affumicata di Sauris.
  • Polenta e formaggio. I formaggi delle latterie, come il Montasio DOP o il Latteria sono perfetti insieme a questo alimento per un abbinamento tradizionale, semplice ma davvero insuperabile.

Un ultimo consiglio… se vuoi sbizzarrirti in cucina non limitarti alle opzioni salate, la farina di mais è ottima anche per preparare degli ottimi dolci!

A questo punto conosci la storia, le caratteristiche e le diverse tipologie di polenta, non ti resta che preparare la tua preferita. Buon appetito!