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La Blave di Mortean

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      Medio Friuli

      Nel cuore del Friuli, in una dolce pianura, si trovano immersi in una natura sconfinata alcuni comuni caratterizzati …
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        Medio Friuli

        Nel cuore del Friuli, in una dolce pianura, si trovano immersi in una natura sconfinata alcuni comuni caratterizzati …
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      La Storia

      La Blave di Mortean. Un’azienda ricca di storia.

      Il territorio del comune di Mortegliano è la culla della coltivazione di mais in Friuli, grazie alle particolari condizioni ambientali – terreni freschi e fertili e clima favorevole – e alle competenze e all’esperienza di molti agricoltori appassionati. Alcuni di loro, soci della Cooperativa “La Blave di Mortean”, decisero di ottenere un mais d’alta qualità ed iniziarono, in collaborazione con l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, un’accurata sperimentazione.

      Dopo anni di prove, è stato possibile ottenere, da un mais dalle grandi virtù, una farina distinguibile ed apprezzabile per le sue eccellenti qualità organolettiche: profumo, colore, sapore, consistenza. Il metodo di produzione applicato, disciplinato dal regolamento “Blave di Mortean”, garantisce uno sviluppo equilibrato e senza forzature della pianta, una conservazione della granella ed una macinatura che esaltano le caratteristiche del prodotto finale.

      Mais

      Il mais cereale originario dell’America Latina viene portato in Europa nel 1492. Il mais arriva in Spagna e la coltivazione viene sperimentata nel Medio Oriente e nel Nord Africa. La allora Repubblica di Venezia importa le sementi dai turchi e in Friuli il mais arriva dopo le grandi carestie di fine 1500; le prime testimonianze scritte in Friuli risalgono al 1602 e nel 1642 i libri dei camerari amministratori della Chiesa di Mortegliano registrano le entrate in natura per affitti pagate con sorgo turco.

      Il territorio del comune di Mortegliano si presta per la coltivazione del mais e Mortegliano diventa il paese della “Blave”. “Blave di Mortean” è sinonimo di gente generosa e laboriosa ma anche di gente astuta e furba. Il mais nel linguaggio maya vuol dire “la grande madre che nutre” e anche per il Friuli nei periodi di carestia la polenta è stata l’alimentazione principale di sussistenza.


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      Filosofia

      L’applicazione di un rigido disciplinare di produzione prevede:

      – semine con varietà di mais selezionate valorizzando preferibilmente varietà a seme vitreo o semi vitreo, con granella a colorazione bianca, giallo o rossa;
      – attenta gestione delle tecniche colturali ed in particolare limitazione della concimazione e dei trattamenti fitosanitari e adeguate irrigazione rispettando le esigenze della pianta, ma anche dell’ambiente;
      – l’essiccazione della granella effettuata a media temperatura con ventilazione forzata o con metodo tradizionale, ma sempre in modo da conservare le caratteristiche organolettiche e il profumo naturale del prodotto;
      – conservazione della granella in cella a temperatura e umidità controllate;
      – il ciclo produttivo di macinatura e confezionamento realizzato presso la sede della Cooperativa garantisce al consumatore il rispetto delle normative sanitarie e un prodotto di alta qualità.

      Tutto questo è farina di mais “Blave di Mortean”, prodotto agroalimentare compreso nell’elenco delle specialità tradizionali (come previsto dal DM 350/99).
      Oltre al mais, che è il principale cereale di Mortegliano, altri cereali trovano un ottimo ambiente in queste zone della pianura centrale del Friuli che noi valorizziamo.
      L’obiettivo che viene perseguito è sempre lo stesso: ottenere dai cereali trasformati prodotti di qualità per l’alimentazione umana.

      I prodotti