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Tag: Territori

Sauris: storia, territorio e prodotti tipici

In questo articolo andiamo alla scoperta di Sauris, un incantevole borgo situato nelle Alpi Carniche, in Friuli. Questo territorio si distingue per la bellezza dei suoi paesaggi e per la sua identità unica.

Leggi l’articolo per scoprire la storia, il territorio e i prodotti tradizionali di Sauris!

Territorio, storia e curiosità su Sauris

La storia di Sauris, conosciuta come Zahre nella lingua locale, ha inizio con una leggenda. Questa narra di due soldati giunti dall’Austria che trovarono rifugio in questo territorio, cercando un luogo dove poter vivere serenamente. Anche secondo i dati storici i primi abitanti di Sauris arrivarono nel XII secolo migrando dalle vicine valli dei paesi germanofoni.

La prova di ciò è data anche dal fatto che la lingua saurana, che ancora oggi si parla nel territorio oltre all’italiano e al friulano, richiama il tedesco antico parlato nel XII secolo. Questa lingua è molto interessante ed è anche tutelata dallo Stato e dalla regione del Friuli Venezia Giulia!

Il territorio
saurisIl borgo di Sauris è circondato da valichi e monti ed è formato da due nuclei principali: Sauris di Sopra e Sauris di Sotto. Questo borgo alpino, costellato da malghe e pascoli, è situato tra i 1000 ed i 14000 m di altitudine.

Uno degli elementi caratterizzanti del suo meraviglioso paesaggio naturale è il Lago di Sauris, un lago artificiale creato negli anni ‘40 per fini idroelettrici.

Sauris è il luogo ideale per gli amanti della natura, sia per chi è alla ricerca di un soggiorno tranquillo, immerso nella bellezza dei paesaggi delle Alpi Carniche, sia per chi è amante delle attività adrenaliniche! Infatti, non dimentichiamoci della Zipline di Sauris, un’esperienza mozzafiato che permette di attraversare panorami suggestivi volando in mezzo ai boschi e sopra il lago.

Cosa visitare? Le attività da fare sono tantissime! Ad esempio, puoi visitare la Chiesa di S. Lorenzo, una tipica chiesetta alpina in stile gotico tedesco che ospita un importante altare del Cinquecento. Altrimenti, a Sauris di Sotto, nel Santuario di S. Osvaldo si conserva un prezioso altare a sportelli di legno intagliato, dorato e dipinto, risalente al 1524.

Inoltre, a Sauris sono molto presenti le tradizioni artigiane dell’intaglio del legno e della tessitura artigiana. Dunque, ti consigliamo di far visita ad alcune delle antiche botteghe artigiane per riscoprire le bellissime creazioni del luogo.

Scopri di più sul territorio e sulle numerose attività da fare, qui.

I prodotti tipici

Parliamo ora della gustosa cucina tradizionale che trovi nel territorio, caratterizzata da sapori unici e gustosi.

Uno dei prodotti di punta è sicuramente il prosciutto crudo di Sauris, uno squisito prosciutto crudo leggermente affumicato secondo la ricetta della tradizione saurana. La base della sua unicità è la tecnica di affumicatura, praticata dai fondatori del borgo, che prevede un’affumicatura dolce, effettuata esclusivamente con essenza di legno di faggio.

Oltre al prosciutto, puoi trovare degli ottimi formaggi di malga, come la ricotta affumicata, tipica della Carnia, che viene servita con la polenta. Scopri di più sulla ricotta affumicata della Carnia nel nostro articolo dedicato, qui.

A Sauris è anche possibile gustare la tipica birra artigianale, la Zahre Beer, integrale, non pastorizzata né filtrata. Il segreto del gusto unico di questa birra è l’acqua del territorio, che arriva fresca e ricca di sali minerali, sgorgando direttamente dalle sorgenti del luogo.

Sono davvero numerosi i prodotti tipici, dai formaggi di malga, ai caprini, le fragole, i frutti di bosco e le erbe aromatiche.

zea trota affumicata saurisUn altro prodotto imperdibile è la trota affumicata, allevata in modo sostenibile e naturale nelle acque di risorgiva, che le conferiscono qualità organolettiche uniche. Continua a leggere per scoprire di più.

La trota affumicata di Sauris

Zea è la trota affumicata di Sauris, una trota 100% friulana che viene allevata ponendo una particolare attenzione all’ambiente.

Perché si chiama Zea?
La parola “zea” nella lingua saurana suona come “lago”, infatti questa trota è prodotta davanti al lago, nella località di Maina.

Per parlare di Zea, è necessario introdurre prima il produttore…

La storia di Zea
Il progetto Zea nasce quando l’Azienda Agricolo Ittica Sigalotti individua nell’affumicatura la lavorazione più adatta per creare un prodotto che unisca la natura integra e il valore della cultura locale.
Dal lancio del marchio “Vecchio Mulino”, il progetto acquisisce un grande successo sia in Italia che all’estero. Successivamente, viene deciso di portare il laboratorio di affumicatura a Sauris, il luogo ideale per permettere alle carni della trota di arricchirsi grazie all’antica sapienza dei produttori del luogo e all’unicità della natura incontaminata.

fr sigalotti zea trota affumicata di saurisL’Azienda Agricolo Ittica Sigalotti, fondata nel 1962 da Silvestro Sigalotti, oggi è gestita dai figli Giuseppe e Silvano, che proseguono con passione l’attività di famiglia.

L’impianto di troticoltura è situato nel Borgo Siega e utilizza le acque della “Roggia Versa”. Queste acque sono caratterizzate dalla loro purezza e favoriscono l’allevamento della trota, attuato con pratiche sostenibili, con un’alimentazione di qualità e nel totale rispetto del prezioso ambiente di risorgiva.

Viene posta una particolare attenzione verso la sostenibilità ambientale e la qualità del prodotto.
Infatti, per la produzione della trota affumicata, i produttori si impegnano a seguire le seguenti regole:

  • gli impianti sono collocati in zone di risorgiva, con qualità e proprietà delle acque ideali per lo sviluppo della trota;
  • viene impiegata acqua a temperatura costante;
  • è mantenuta una bassa densità di trote negli impianti;
  • viene effettuata la rotazione e la pulizia delle vasche, per mantenere una corretta igiene e per mantenere il controllo della risorsa idrica;
  • viene favorita l’ossigenazione naturale delle vasche;
  • la trota viene alimentata a vista, in acque limpide, con farine di pesce e vegetali.

Tutte queste pratiche permettono l’allevamento di un prodotto genuino e di qualità, nel rispetto dell’ambiente.

Le caratteristiche della trota affumicata di Sauris
La carne della trota è morbida e delicata, perfetta per l’affumicatura! Questo prodotto nasce dalla necessità di conservare il cibo più a lungo e viene valorizzato da accurati processi di lavorazione e 3 differenti tipi di affumicatura, che esaltano le caratteristiche organolettiche uniche del prodotto.

Dal punto di vista nutrizionale è ricca di proteine, acidi grassi polinsaturi, specialmente gli omega-3, ferro, sali minerali, fluoro, iodio e zinco.

rachSul nostro sito puoi trovare Rach, un filetto di trota affumicata a freddo a una temperatura di 25°C, perfetto per chi ama l’affumicatura più decisa.

È ottima da aggiungere in antipasti e crostini, tagliata a striscioline nelle insalate o abbinata a verdure, come le zucchine. In alternativa, può essere gustata in purezza, come carpaccio, con un filo di olio extra vergine di oliva e un po’ di limone.

In conclusione, Sauris è una destinazione imperdibile per chi è alla ricerca di un soggiorno immerso nella natura, nelle ricche tradizioni del luogo e accompagnato da prodotti tipici locali unici!

Scopri Faedis: fra castelli medievali e antichi vigneti

Il comune di Faedis, situato ai piedi dei Colli Orientali del Friuli, è un luogo che incanta i suoi visitatori grazie al suo fascino medievale e al suo paesaggio naturale. A Faedis, ci si immerge in un ambiente ricco di storia e natura, in cui è possibile perdersi fra ville storiche, castelli e antichi vigneti.

Leggi l’articolo per scoprire il territorio di Faedis e l’unicità del suo prodotto di punta, il rinomato Refosco, un vino rosso friulano dal colore intenso e dal sapore fruttato, che rappresenta l’unicità del territorio ed è capace di evocare le atmosfere medievali di Faedis.

Il territorio di Faedis, tra castelli e vigneti

Il comune di Faedis è formato da diversi borghi, si estende ai piedi dei Colli Orientali del Friuli ed è attraversato dal torrente Grivò per tutta la sua lunghezza.

faedis territorio azienda agricola Di Gaspero Falvia & Umberto
Faedis, territorio Az. Agr. Di Gaspero Flavia & Umberto

Nel territorio è possibile fare diverse escursioni per rilassarsi e godere della bellezza del paesaggio naturale che offre. Per gli amanti delle escursioni, Faedis è ricca di passeggiate e percorsi da fare in bicicletta, in cui ci si può immergere nel verde dei boschi della zona e fermarsi a degustare i prodotti locali, come i formaggi caprini, freschi e stagionati, e il vino tipico del territorio.

Una curiosità sul nome…
Il nome Faedis deriva dal latino fagetum, ovvero “bosco di faggi”.

La storia
Si tratta di una località dalle origini molto antiche, che venne menzionata per la prima volta intorno all’anno 1000 dal patriarca aquileiese, quando diede il permesso ad un nobile carinziano di erigere un castello.

La storia del territorio, però, risale circa al 2000 a.C., periodo in cui viene fatta risalire la presenza dell’uomo nella zona. Infatti, vennero rinvenuti reperti risalenti a questo periodo storico nella Grotta Çondar des Paganis al confine fra i comuni Faedis e Attimis.

Dall’anno 1000, invece, a Faedis era presente la nobile famiglia dei Cucagna, alla quale si susseguirono gli Zucchi, i Partistagno e i Freschi.

Queste famiglie costruirono nel tempo i castelli di Cucagna, di Zucco e di Soffumbergo, che oggi è possibile visitare.

I bellissimi castelli e le costruzioni medievali non sono le uniche testimonianze storiche del luogo. Infatti, si possono trovare alcuni dei vitigni più antichi del Friuli, fra cui viti centenarie!
La zona di Faedis è particolarmente vocata alla coltivazione della vite, grazie ad un terreno composto prevalentemente da marne e arenarie di origine eocenica.

Continua a leggere per scoprire l’unicità del Refosco, vino rosso tipico del luogo, e il suo stretto legame con il territorio di produzione.

Il Refosco di Faedis

Il Comune ha aderito all’Associazione Città del Vino e oggi fa parte di una delle città del vino italiane che produce vini di ottima qualità a denominazione di origine.

faedis refoscoIl Refosco è un vino che affonda le sue radici durante l’epoca romana, quando veniva chiamato racimulus fuscus, tradotto successivamente in ràp fosc, ovvero “grappolo scuro”.

Questo vino rosso scuro ed intenso era molto apprezzato dai romani, infatti possiamo ritrovarlo citato anche nella Naturalis Historia di Plinio Il Vecchio.
Inoltre, il Refosco viene menzionato come vino prezioso e molto rinomato, spesso presente sui banchetti assieme ad altri vini della tradizione friulana, come il Ramandolo.

Se sei curioso di scoprire di più sul Refosco, la sua storia e le sue caratteristiche, leggi il nostro articolo a riguardo, qui.

Il vigneto storico del Refosco è situato nella zona di Collevillano a Faedis ed è sempre stato di proprietà della famiglia Zani, che, da generazioni, si occupa di portare avanti la produzione vinicola. Scopri di più sul produttore più avanti nell’articolo.

Questo vigneto ospita circa 24 vitigni europei, che contribuiscono ad arricchire l’eterogeneità dei vini. Scopri di più sul vigneto storico qui.

Il vitigno del Refosco è autoctono del Friuli e da esso nasce un vino che racchiude i profumi e i colori del territorio di produzione. Le caratteristiche uniche e particolari di questo vino sono il risultato della sapiente produzione portata avanti dai viticoltori del territorio.
Infatti, non si tratta di una vite semplice da mantenere, in quanto richiede molte attenzioni, anche perché esposta a condizioni climatiche non sempre ottimali per la coltivazione.

Le caratteristiche del Refosco di Faedis
Il Refosco si presenta:

  • dal colore rosso rubino, intenso e tendente al violaceo;
  • con un profumo ricco, intenso, ma gradevole, con sentori fruttati;
  • dal gusto ricco, asciutto e pieno.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, essendo un vino dal sapore forte e deciso, è ideale da abbinare agli arrosti di carne, ai formaggi stagionati come il Montasio DOP stravecchio, ai salumi saporiti come lo speck, ad altri tipi di carne grassa e arrosto.

Trovi questo ottimo vino rosso friulano sul nostro sito, prodotto direttamente dai viticoltori del Friuli, che se ne prendono cura dalla coltivazione dell’uva fino all’imbottigliamento.

I produttori del Refosco di Faedis
Come abbiamo già ripetuto più volte in precedenza, il produttore fa davvero la differenza! Per noi di Fattorie Friulane è fondamentale valorizzare la passione e la dedizione degli agricoltori, dei viticoltori, dei casari e di tutti i produttori che portano sulle tavole prodotti buoni, genuini e di qualità!

Per questo, ci teniamo a presentarti alcuni dei produttori del Refosco di Faedis che puoi trovare sul sito.

refosco di faedis riservaAzienda Agricola Zani Elvio di Zani Claudio
L’azienda a conduzione familiare si dedica da più di settanta anni alla produzione di vini, caratteristici della zona D.O.C. Colli Orientali del Friuli.

La produzione vitivinicola utilizza tecniche tradizionali, tramandate dalle generazioni precedenti, affiancate da nuove tecnologie, per la produzione di vini di qualità elevata.

Sul nostro sito trovi:

  • il Refosco di Faedis, dal profumo ricco ed intenso su note fruttate e speziate di sottobosco, mora selvatica e lampone; dal gusto pieno con retrogusto leggermente amarognolo;
  • il Cabernet Franc DOC, un vino dal profumo caratteristico, riconducibile a sensazioni fruttate ed erbacee; di buon corpo e con sentori che si avvicinano alla frutta a bacca rossa, come la mora e l’amarena.

refosco di faedisAzienda Agricola Di Gaspero Flavia e Umberto
Nei suoi 12 ettari vitati, l’azienda agricola produce ottimi vini da generazioni, nel rispetto della tradizione e della natura. Infatti, la produzione rispetta l’ambiente, limitando il più possibile l’uso di fitofarmaci ed eseguendo interventi principalmente a mano.

Sul nostro sito puoi trovare:

In conclusione, Faedis è un territorio da scoprire! Il nostro consiglio è quello di esplorare questo bellissimo comune e di immergerti nella sua atmosfera ricca di natura e tradizione, tra castelli medievali, verdi paesaggi e i prodotti unici che offre.

La Carnia: scopri territorio, storia e bontà tradizionali

La Carnia è la regione storico-geografica situata a ovest delle Alpi Friulane, che si innalzano tra il fiume Fella e l’Alto Isonzo. Oltre ad essere un luogo splendido, ricco di paesaggi mozzafiato e di borghi storici da visitare, questo territorio offre un panorama gastronomico decisamente invidiabile.

Immergiti nel territorio della Carnia, dove uomo e natura vivono in simbiosi e scopri la bontà dei prodotti tradizionali del luogo, come il Formadi Frant, i formaggi di malga, la ricotta affumicata, i Cjarsons e tanti altri!

Leggi l’articolo per scoprire di più!

Il territorio della Carnia

Questa regione storica si estende principalmente a nord e a est del sistema dolomitico ed è un meraviglioso luogo ricco di paesaggi incontaminati, privi di attività industriali, pascoli e boschi curati nel corso del tempo con amore per il territorio.

carniaLa Carnia è caratterizzata da una sua identità ben precisa, costruita nei secoli, ed è molto legata alle tradizioni secolari che custodisce, così come ai buonissimi prodotti unici che offre.
La sua identità e autonomia sono tali da avere un proprio capoluogo, che è Tolmezzo.

Una curiosità sul nome…
Il suo nome deriva dai carni, un’antica popolazione celtica residente nel bacino del Tagliamento e dell’Isonzo.

Dal punto di vista del clima, le estati sono piuttosto fresche ma gli inverni sono molto rigidi e caratterizzati da abbondanti piogge e venti impetuosi. Questa caratteristica climatica della regione ha influenzato molto anche i piatti tipici della zona.

Basti pensare ad esempio al Frico, piatto tipico friulano, che nasce proprio in questa regione come piatto povero, prodotto con ingredienti facilmente reperibili quali il formaggio e le patate e ricco di calorie per affrontare una lunga giornata in montagna.

La storia

Prima di parlare dei prodotti tipici di questo territorio, scopriamo la sua storia.

La Carnia era frequentata anche nel Medio Paleolitico, ovvero più di 120 mila anni fa! Deve il suo nome all’antica popolazione celtica dei Carni. Questo popolo di origini celtiche valicò le Alpi attraverso il passo di Monte Croce Carnico e si insediò nella zona intorno al 400 a.C.

I Carni erano molto abili nella lavorazione del ferro e del legno ed erano comandati da un re e da una casta sacerdotale.

Nel II secolo a.C. iniziò l’assoggettamento all’Impero Romano, con la fondazione di Aquileia come colonia romana. L’assoggettamento si concluse nel 115 a.C. quando il console M. Emilio Scauro trionfò sulla popolazione. Scopri di più.

I prodotti tipici

Vediamo ora alcune delle bontà gastronomiche tipiche prodotte in Carnia!

Una delle caratteristiche che rende speciale questa regione è la sua meravigliosa tradizione culinaria. Infatti, è ricca di prodotti tradizionali ottimi e particolari, dai sapori unici che racchiudono l’essenza del territorio.

I formaggi
Cominciamo parlando di formaggio! Tra i più celebri, possiamo ritrovare:

  • il Formadi Frant;
  • il Formaggio storico Salato;
  • i formaggi di malga;
  • la ricotta affumicata;
  • il formaggio Alto But di Sutrio.

Il Formadi Frant
frant classicoUn formaggio artigianale che nasce con lo scopo del recupero, in una regione in cui non si poteva sprecare nulla che potesse servire al sostentamento. Infatti, viene prodotto frantumando le forme di formaggi non perfette o difettose. A queste sono miscelate panna fresca pastorizzata, altri prodotti a base di latte, sale e pepe. Il composto viene messo in stampi con fascere di legno, pressato e stagionato.

Il suo gusto è molto particolare e saporito e può variare in base ai formaggi utilizzati nella sua produzione. La consistenza è friabile e morbida ed è perfetto da gustare come formaggio da tavola, con pane, polenta o abbinato a confetture e miele, che ne bilanciano la sapidità.

Scopri di più su questo formaggio nel nostro articolo dedicato, qui.

Si tratta di un prodotto artigianale che puoi acquistare direttamente sul nostro sito, creato dai produttori locali. Assaggialo qui!

Il formaggio Salato
formaggio salato storico casera rugoQuesto alimento storico, detto anche Asìno, è forse il più antico formaggio friulano e nasce, come nel caso del Frant, per evitare gli sprechi di forme non perfette o non idonee alla stagionatura.

Per la sua produzione vengono immerse le forme in una speciale miscela di latte, panna di affioramento, acqua e sale, detta anche “salmuèrie”. La composizione esatta della “salamoia” in cui viene immerso è gelosamente custodita dai produttori ed è ciò che rende il formaggio così saporito.

Scopri di più nel nostro articolo a riguardo, qui! Questo formaggio artigianale non si trova sugli scaffali del supermercato, ma puoi acquistarlo direttamente sul nostro sito, qui!

Puoi mangiarlo così com’è oppure con la polenta fumante, le patate, o in spuntini rustici e gustosi.

I formaggi di malga
Tipici della Carnia, questi formaggi sono prodotti con latte fresco proveniente dagli alpeggi, che donano al prodotto un sapore che racchiude gli aromi dei pascoli montani.

mucche malga montasioLe malghe, antichi rifugi alpini, non rappresentano solo una meta turistica per ricercare pace, tranquillità e il contatto con la natura, ma d’estate si trasformano anche in luoghi dove gli allevatori portano il bestiame in alpeggio. Una delle produzioni caratteristiche della Carnia è proprio il formaggio di Malga, o “Formai di Mont”, creato esclusivamente con l’utilizzo di latte crudo proveniente dalle bovine portate in alpeggio.

Il gusto e il profumo si distinguono per la loro unicità, presentando gli aromi del territorio, attraverso i sentori vegetali delle erbe dei pascoli. La pasta solitamente è di un giallo più marcato rispetto ad altri formaggi, determinato dai pigmenti delle erbe e dei fiori di cui si nutrono gli animali.

La ricotta affumicata
Un altro prodotto caseario tipico della zona è la ricotta affumicata, chiamata anche “Scuete (Frante)” o “Puìna”.

ricotta affumicataÈ un vero e proprio simbolo dei prodotti antichi del territorio ed è prodotta con la ricotta fresca, che viene messa a sgocciolare, per poi essere salata, leggermente pressata e affumicata in appositi locali con l’utilizzo di fumo diretto, solitamente proveniente dal legno di faggio.

Il gusto è affumicato ma non in modo eccessivo, mantenendo la delicatezza della ricotta.

Puoi utilizzarla in cucina per le torte salate, nei ravioli con gli spinaci, ma anche con i dolci o con il miele di Acero, per un abbinamento goloso. Inoltre, è ottima grattugiata sulla pasta, perché si fonde con il calore e darà sapore al piatto.

Scopri di più su questo prodotto nel nostro articolo dedicato, qui. Assaggia la ricotta affumicata della Carnia, qui!

Il formaggio Alto But di Sutrio
Per concludere i formaggi tipici della regione, parliamo dell’Alto But prodotto a Sutrio, un bellissimo borgo antico che vale la pena di visitare.

Si tratta del tipico formaggio della Carnia, a pasta semicotta, la cui lavorazione è tramandata dalle antiche latterie dei paesi della Val But da più di 100 anni!

formaggio alto but 60 giorniSul nostro sito puoi trovarlo fresco, con stagionatura che va da 60 a 180 giorni e stagionato. Quest’ultimo è mantenuto a temperatura e umidità costante, a un anno di stagionatura ha la pasta ancora semidura e al gusto sono esaltati i sapori forti del fieno e delle erbe tipiche della Val But.

Assaggialo qui, prodotto direttamente dal Caseificio Sociale Alto But!

Altri prodotti tipici
Oltre ai formaggi, in Carnia possiamo trovare diversi prodotti, come lo speck e il Prosciutto crudo di Sauris, ma anche molta frutta e miele!

Infatti, per quanto riguarda la frutta, in questo territorio è molto apprezzata e sono presenti ottime varietà di mele e di frutti di bosco, ottime anche per creare delle golose composte genuine.

Possiamo includere anche il miele come prodotto tipico, in quanto sono presenti molte varietà ottime, come millefiori di montagna, acacia e pino mugo.

Le ricette
Concludiamo questo articolo con due ricette tradizionali friulane che nascono proprio in Carnia, ovvero i Cjarsons e il Frico.

cjarsonsI Cjarsons sono un tipo di pasta ripiena a forma di raviolo, che può essere preparata con ripieni molto diversi fra loro sia dolci che salati. In generale, sono costituiti da una pasta di grano tenero e sono caratterizzati proprio dal contrasto fra il sapore dolce e quello salato.

Il ripieno, detto anche “pistùm” o “pastùm”, può variare e contenere ingredienti vari, come ricotta, patate, biscotti secchi, cioccolato e così via!

Ognuno ha la sua ricetta e anche noi abbiamo la nostra, che puoi trovare qui.

Il Frico friulano, invece, è preparato con formaggi di varia stagionatura, prevalentemente Montasio DOP o Latteria, a cui possono essere aggiunte le patate o altri ingredienti, come cipolla e speck. Nel caso del Frico croccante, invece, non sono presenti le patate ma solo il formaggio che viene fatto rapprendere sul fuoco e prende la consistenza di una cialda.

Frico alla carnica con i semi di zucca ricetta chefScopri il Frico già pronto, prodotto direttamente delle latterie della regione, lo trovi qui!
In alternativa, puoi prepararlo a casa, seguendo la ricetta che trovi sul nostro sito.

In conclusione, la Carnia è un territorio davvero affascinante, in cui puoi goderti la bellezza dei panorami naturali, la vista delle montagne, passeggiare nella storia degli antichi borghi come Sutrio e mangiare prodotti tradizionali unici che ti trasporteranno in un viaggio di sapori nella ricca cultura e tradizione del luogo.

Il formaggio di Fagagna: scopri storia e tradizione

Conosci il formaggio di Fagagna? Si tratta di un prodotto unico creato con solo latte crudo non pastorizzato, originario dell’antica tradizione delle latterie turnarie e sociali.

Leggi questo articolo per scoprire il territorio di Fagagna, un luogo ricco di storia e di tradizione situato nel cuore del Friuli Venezia Giulia e le bontà tradizionali che ha da offrire, come il celebre formaggio.

Il territorio di Fagagna

Fagagna è uno splendido borgo del Friuli, che si trova a nord di Udine, a pochi chilometri da San Daniele. In questa zona l’aria delle Alpi Carniche incontra quella del Mar Adriatico e dal microclima caratteristico di San Daniele nasce l’aroma del famoso prosciutto crudo.

Il comune comprende le frazioni di Villalta, Ciconicco, San Giovanni in Colle, Battaglia e Madrisio.

FagagnaNel territorio di Fagagna storia e paesaggi naturali si uniscono per creare un luogo pittoresco, ricco di tradizione e di percorsi da esplorare.

Nel borgo possiamo trovare il palazzo municipale, il palazzo della comunità e la suggestiva area collinare dove si trovano i resti del castello risalente al X secolo, accanto al quale si può visitare la Chiesa di San Michele in Castello.

Il nome della città nasce dal termine latino “fagus”, ovvero “faggio”, denominata così grazie ai boschi rigogliosi che erano presenti un tempo nella zona.

Un po’ di storia…
Il borgo di Fagagna viene citato per la prima volta nel 983 in un diploma emanato a Verona da Ottone II di Sassonia, in cui il Sacro Romano Impero Germanico concedeva alla chiesa di Aquileia il possesso del castello di Fagagna e i diritti sul territorio e i suoi abitanti. Scopri di più.

La storia di questo luogo è molto antica. Basti pensare che era abitato anche nella preistoria! In seguito, fu occupato dai Romani e, successivamente alla caduta dell’Impero Romano, passò sotto il controllo dei Longobardi.

Fra le specialità gastronomiche che puoi trovare in questo territorio, ci sono diverse ricette a base di maiale, brovada e muset, salsicce, verze e cavoli, piatti d’oca e l’immancabile formaggio di Fagagna servito con la polenta. Non dimentichiamoci, inoltre, che Fagagna è la patria del “pestàt”, un impasto di lardo macinato, aromatizzato con erbe e spezie che si usa come condimento.

Dal punto di vista enologico, puoi trovare il Picolit, un vino friulano unico e particolare prodotto a Udine e Gorizia.

Il formaggio di Fagagna

Fra le varie specialità e bontà tradizionali che il Friuli Venezia Giulia ha da offrire, c’è sicuramente il celebre formaggio di Fagagna, un prodotto caseario che nasce con la storia delle latterie turnarie.

Conosci le latterie turnarie e sociali?
Si tratta di un antico sistema di gestione del latte e della produzione del formaggio nato alla fine dell’Ottocento e istituzionalizzato con la prima latteria a Collina di Forni Avoltri nel 1880. Da allora, questo sistema di caseificazione collettiva si diffuse in tutto il territorio di Friuli, Trentino, Veneto e Slovenia.

Scopri di più sulle latterie turnarie nel nostro articolo a riguardo, qui.

Il formaggio di Fagagna è prodotto esclusivamente con latte crudo, non pastorizzato, che è soggetto a rigidi controlli sanitari, che assicurano la salubrità e la freschezza del prodotto.

Il suo gusto inconfondibile e l’aroma caratteristico sono dovuti alle essenze di erbe che ci sono nel fieno e nei prati del territorio e nei dintorni di Fagagna e che conferiscono al prodotto un gusto unico e riconoscibile.

L’antica tradizione del formaggio di Fagagna nasce alla fine dell’800, quando alcuni dei soci fondatori si unirono per formare la prima latteria. In seguito, la tradizione fu tramandata di padre in figlio e oggi sopravvive grazie alle due latterie cooperative Borgo Paludo e Borgo Riolo, che sono fortemente inserite nel tessuto del territorio.

Cosa rende questo formaggio speciale? Per scoprirlo, continua a leggere!

Prima di tutto, conosciamo meglio le latterie Borgo Paludo e Borgo Riolo, che si impegnano a produrre con passione e dedizione i loro buonissimi formaggi.

latteria di fagagna borgo paludoLa Latteria Borgo Paludo fu fondata nel 1923 ed è la più antica del paese. La ricetta del suo formaggio ha una tradizione lunga addirittura 80 anni, durante i quali, cottura dopo cottura e stagione dopo stagione, la cooperativa di Borgo Paludo ha imparato a produrre il noto formaggio che conosciamo oggi.

Questa cooperativa si distingue per l’utilizzo di un tipo di latte particolare, caratterizzato da una specifica alimentazione delle bovine, che contribuisce all’ottima qualità dei loro prodotti.

L’alimentazione, infatti, è per la maggior parte composta da foraggi secchi, con l’aggiunta di insilati di medica e di mais nelle stagioni fredde. Con questo sistema, il gusto del latte lascia captare i sapori e gli aromi dell’alimentazione delle bovine anche nei formaggi.

latteria di fagagna borgo riolo
Produzione formaggio

La Latteria Borgo Riolo opera ancora con la stessa metodologia di produzione di un tempo, rifiutando il concetto di allevamento intensivo per privilegiare la cura e l’attenzione nelle fasi di lavorazione.
La latteria è situata al centro del paese e ancora oggi è simbolo di orgoglio per il territorio.

Il latte di Borgo Riolo proviene dalla Pezzata Rossa Italiana, un tipo di bovine a duplice attitudine, rinomate per la produzione di latte di qualità molto elevata e per la buona media produttiva che hanno le mucche.
Inoltre, il latte che viene portato alla latteria Borgo Riolo deriva da capi di bestiame alimentati con foraggi e materie prime secchi, senza l’utilizzo di insilati.

Uno dei punti di forza di Borgo Riolo è la tecnica di produzione del lattoinnesto, che consiste nel riscaldare a temperatura costante il latte appena munto, donandogli acidità, per poi innestarlo il giorno successivo, con lo scopo di favorire la maturazione del formaggio.

Con questa tecnica particolare viene conferito il sapore tipico della zona a tutti i formaggi.

formaggio di fagagnaI formaggi delle latterie Borgo Paludo e Borgo Riolo vanno da quelli freschi a quelli stagionati, fino agli stravecchi. Scopri la bontà unica del formaggio di Fagagna prodotto direttamente dalle latterie, trovi i buonissimi formaggi qui!

In conclusione, che tu voglia tuffarti nella storia di un antico borgo, immergerti negli splendidi paesaggi friulani o degustare delle bontà uniche, Fagagna è la meta adatta!

Scopri Aquileia: dalla storia al dolce tipico

In questo articolo viaggiamo nella storia di Aquileia, un piccolo borgo del Friuli, che rappresenta uno dei siti archeologici più importanti dell’Italia settentrionale.
Questo splendido borgo storico ospita anche la Pasticceria Mosaico, che ha creato un goloso dolce tipico, il Dolce Aquileia, che ci riporta nel passato con i sapori tipici dell’epoca romana.

Leggi questo articolo per scoprire la storia del territorio e il Dolce Aquileia, attraverso un viaggio nei sapori della Roma Antica.

Storia e territorio di Aquileia

Aquileia
Basilica di Santa Maria Assunta

Prima di tutto, scopriamo il territorio e la sua ricca storia!
Aquileia è un piccolo borgo in provincia di Udine, entrato a far parte del patrimonio UNESCO nel 1998, grazie ai numerosi reperti e ai bellissimi mosaici pavimentali che custodisce.

La storia
Venne fondata come colonia romana e come postazione militare nel 181 a.C., data la sua posizione strategica.

L’importanza della città fu ulteriormente rafforzata e consolidata grazie all’imperatore Diocleziano, che la trasformò in una delle città più importanti dell’impero. Successivamente, Aquileia divenne un centro nevralgico per la diffusione del cristianesimo in Europa.

Inoltre, grazie alla sua posizione strategica e alla vicinanza al mare, Aquileia rappresentava un importante porto per i romani.

Passeggiando nel borgo è possibile viaggiare nella storia di Aquileia al tempo dei romani, tra la natura e l’archeologia nei pressi del Porto Fluviale. Seguendo il percorso, noto come la “Via Sacra”, si passeggia seguendo il letto del fiume che un tempo attraversava la città.
Oltre ai resti del porto, è possibile esplorare anche il foro romano, che fungeva da fulcro della vita politica e sociale della colonia romana.

In una visita ad Aquileia, non si possono di certo dimenticare gli splendidi mosaici pavimentali! Il più conosciuto è quello della Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta, che risale al IV secolo e che, insieme agli altri resti archeologici romani e paleocristiani rendono il borgo la capitale del mosaico romano d’Occidente.

Il territorio
Per quanto riguarda il territorio, Aquileia è un vero e proprio tesoro ambientale, in cui scoprire ampi boschi, rogge d’acqua di risorgiva e la bellissima laguna di Grado. Inoltre, il territorio offre percorsi naturalistici da percorrere a piedi o in bicicletta.

Aquileia rappresenta un luogo ricco di cultura, in grado di offrire splendidi paesaggi naturali e reperti archeologici unici.
È anche possibile trovare numerose aziende agricole e piccoli produttori locali, come la Pasticceria Mosaico.
Per scoprire questa pasticceria artigianale continua a leggere!

La Pasticceria Mosaico

pasticceria mosaico
Pasticceria Mosaico di Aquileia

Dal nome evocativo, questa pasticceria nasce nel 1978, in un piccolo laboratorio in cui furono preparati i primi dolci, come quelli “di una volta”, da vendere agli alberghi e ristoranti della zona.
Inizialmente il laboratorio era incentrato sulla produzione di prodotti da pasticceria, come crostate e torte tradizionali, per poi evolversi e aprirsi al mondo del cioccolato, del caffè, del tè e dei dolci artigianali senza glutine, senza latticini e vegani.

Nel 2011 la Pasticceria Mosaico apre la Saletta, un luogo dove poter sorseggiare una bevanda calda, con annesso laboratorio di cioccolato a vista, in cui i clienti possono seguire le fasi della produzione artigianale!

Negli ultimi anni la pasticceria si è concentrata sullo studio del caffè, diventando una vera e propria mini-torrefazione, in cui i chicchi crudi vengono miscelati e tostati, per poter offrire la migliore qualità in ogni tazza di caffè.

La pasticceria vanta anche di essere la prima e unica “Fabbrica del Cioccolato” in Friuli Venezia Giulia! Le ricette sono arricchite da fave di cacao 50% fairtrade e da ingredienti naturali.

I prodotti della pasticceria sono buoni e genuini, sia dolci che salati, e sono creati con l’80% di materie prime del territorio e di stagione. La filosofia della pasticceria è quella di promuovere una cultura sana del cibo, basata sulla qualità e sulla ricerca per migliorare i prodotti che offre ai propri clienti.

Oltre a produrre alcune tipicità regionali, come la Gubana e il Presnitz, la pasticceria ha creato un prodotto tipico che rappresenta appieno la storia del territorio, il Dolce Aquileia.
Scopri sul nostro sito tutti i golosi prodotti artigianali e genuini della Pasticceria Mosaico, qui!

I dolci nell’Antica Roma

Prima di parlarti del buonissimo Dolce Aquileia, facciamo un piccolo approfondimento sui dolci nel periodo dell’Antica Roma.

Nonostante la canna da zucchero non fosse utilizzata e il cioccolato non fosse ancora conosciuto, nell’Antica Roma venivano preparati diversi dolci.

Specialmente durante le festività, era comune trovare una varietà di dolci sulle tavole dei banchetti. Tra questi vi erano il Libum, un pane dolce preparato con latte e miele; i Globi, delle piccole “frittelle” realizzate con il formaggio, ricoperte di miele e di semi di papavero; e il Savillum, una torta dolce al formaggio.

Possiamo conoscere le ricette di queste preparazioni grazie alla celebre opera De Agri Cultura di Marco Porcio Catone.

Gli ingredienti più utilizzati erano:

  • le noci;
  • i fichi;
  • il miele;
  • i datteri.

Il dolce Aquileia

Questo dolce è un vero e proprio concentrato di ingredienti dell’Antica Roma, come le noci, il farro, i fichi e il miele, che sono la base di questo prodotto di pasticceria dal cuore morbido e cremoso.

dolce aquileiaIl Dolce Aquileia nasce dalla necessità della Pasticceria Mosaico di trasmettere i sapori tipici e tradizionali del luogo e dell’epoca romana. Grazie alla ricerca e alla passione per l’arte pasticcera, la pasticceria ha elaborato in chiave moderna gli ingredienti tipici di quel periodo storico per creare un dolce davvero originale.

La Pasticceria Mosaico lo definisce come un “dolce da viaggio”, perché una volta confezionato ha una durata di circa un mese ed è ideale per il trasporto! Va conservato a temperatura ambiente e, se non viene consumato tutto in una volta, il resto va tenuto avvolto in una pellicola, così che mantenga tutta la sua fragranza. Scopri di più qui.

Puoi assaggiarlo sul nostro sito, qui!

Come mangiare il Dolce Aquileia?
L’ideale è per merenda o colazione, magari insieme a qualche crema spalmabile, per una coccola da concedersi durante la giornata.

Nelle stagioni fredde è perfetto da accompagnare a una tazza di tè o caffè, mentre nelle stagioni calde è ottimo con una pallina di gelato.

A questo punto non ti resta che assaggiarlo e fare un viaggio nei sapori tradizionali dell’Antica Roma!